È fuori pericolo la ragazzina di 13 anni che ad aprile scorso ha rischiato di morire per un batterio che le aveva danneggiato gravemente i polmoni.
La piccola si trova ancora ricoverata presso la Terapia Intensiva Pediatrica dell’Unità Operativa Complessa di Patologia e Terapia Intensiva Neonatale guidata dalla Prof.ssa Eloisa Gitto, ma nei primi giorni sarà dimessa per proseguire con un percorso di riabilitazione.Una festa speciale per i 13 anni
Una degenza lunga scandita da momenti complessi, ma durante la quale la mamma e alcuni familiari - tutti residenti fuori regione – le sono rimasti sempre vicino grazie agli alloggi presenti all’interno del padiglione NI gestiti dall’Associazione “Il Bucaneve”. E proprio qui venerdì 26 Giugno la famiglia, insieme a tutta l’équipé medica che l’ha avuta in cura, ha organizzato una festa a sorpresa per celebrar e i suoi 13 anni. Un compleanno speciale e ancor più significativo per la battaglia affrontata; un momento di allegria e spensieratezza che testimonia al tempo stesso il valore di una struttura ospedaliera che può ospitare anche le famiglie, offrendo quell’apporto di umanizzazione che è parte integrante delle cure.“Un’occasione – ha sottolineato il direttore amministrativo Elvira Amata – per celebrare la vita e la tenacia di questa nostra piccola paziente che in questi mesi ha stupito tutti per la sua forza. L’augurio è quello di poter presto tornare alla vita di ogni giorno, scandita dagli affetti e dalle sue passioni, come quella della danza. Un pensiero lo rivolgo anche alla sua mamma che, con fiducia e fede, ha scelto di affidarsi alle cure dei nostri professionisti dosando sempre coraggio e amore.”.Il ringraziamento della famiglia e la sanità d'eccellenza






