Le temperature percepite domani faranno registrare ancora picchi di 37 a Bologna, Latina e Verona e di 36 ad Ancona, Bari, Cagliari, Catania, Firenze, Frosinone, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Roma e Venezia. Giovedì sensibile calo, con picchi di temperature percepite (36) solo a Catania e Reggio Calabria.

Come ricorda il ministero della Salute, l’allerta di livello 3 scatta in presenza di «condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche».L’ultimo aggiornamento del bollettino delle ondate di calore curato dal ministero della Salute conferma l’attesa, imminente prima tregua del grande caldo che sta interessando l’Italia: le città da «bollino rosso» (allerta di livello 3, il più alto) che oggi sono 25, scenderanno a 21 domani (Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Trieste, Venezia e Verona) e ad appena 2 dopodomani, giovedì 2 luglio (Catania e Reggio Calabria). «Bollino arancione» (allerta di livello 2) domani a Reggio Calabria e dopodomani a Messina.