E’ di sei persone arrestate e 500mila euro il bottino delle truffe ai danni di anziani, commesse da un gruppo criminale smantellato dalla Squadra mobile di Napoli. Gli indagati sono accusati di associazione per delinquere finalizzata a svariati reati contro il patrimonio, secondo quanto comunicato dalle forze dell’ordine.
Il modus operandi: il falso maresciallo e il finto incidente
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’operazione ha portato all’arresto di sei persone che, partendo dalla provincia di Napoli, hanno agito su tutto il territorio nazionale. Il gruppo, secondo gli investigatori, aveva messo a punto un sistema ben rodato per colpire persone anziane, scegliendo vittime tra i 74 e i 97 anni.Gli arrestati contattavano telefonicamente le vittime, presentandosi come “maresciallo” e raccontando che un parente stretto aveva causato un grave incidente stradale con un’auto priva di assicurazione. In questa versione, una persona sarebbe rimasta gravemente ferita. Per rendere la truffa ancora più credibile e aumentare la pressione psicologica, in alcuni casi veniva riferito che nell’incidente erano coinvolti bambini o donne in gravidanza, trasportati d’urgenza in ospedale e in pericolo di vita.La richiesta di denaro e gioielli: la paura come leva








