Il rinvio, attribuito a un guasto tecnico, ha costretto i circa 150 passeggeri a trascorrere la notte nello scalo senza alcun alloggio. La compagnia ha fornito solo un buono di 4 euro, insufficiente per coprire i rinfreschi. Proteste per informazioni frammentarie e per la presenza di viaggiatori con disabilità rimasti bloccati in aeroporto

Una notte trascorsa tra sedie, gate e tabelloni, con la stanchezza che cresceva e la partenza sempre più lontana. È la disavventura vissuta dai passeggeri del volo Ryanair per Bari che hanno trascorso l'intera notte nell'aeroporto di Alghero, in Sardegna, dopo il rinvio del volo a causa di un "guasto tecnico". Il volo, inizialmente previsto per la sera di domenica 28 giugno, è arrivato a destinazione soltanto nella mattinata successiva, con oltre nove ore di ritardo.

Ai viaggiatori non è stata fornita una sistemazione alberghiera: l'unico supporto è stato un voucher da 4 euro caricato sulla carta d'imbarco, utilizzabile nei punti ristoro dello scalo. Una cifra che, secondo i passeggeri, copriva appena una bottiglietta d'acqua, considerando le tariffe dell'aeroporto. Le comunicazioni sono arrivate a singhiozzo: un sms all'1:26 annunciava che Ryanair stava "organizzando l'alloggio", una mail alle 2:17 confermava solo il voucher.