| 30 Giugno 2026 12:16 |
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TARANTO (ITALPRESS) – Stroncata un’organizzazione, con base a Taranto, che favoriva l’immigrazione clandestina. Nelle province di Taranto, Lecce, Foggia, Matera, Campobasso, Milano, Ragusa, Latina e Verona, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Taranto, in collaborazione con i Comandi Provinciali di Verona, Milano, Foggia, Campobasso, Latina, Matera, Ragusa e Lecce e delle Compagnie Carabinieri di Taranto, Massafra, Martina Franca, Castellaneta e Manduria e delle “API” della Compagnia di Brindisi, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 29 indagati, presunti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere aggravata, finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina aggravato e continuato in concorso.
L’operazione odierna costituisce l’esito di una complessa attività investigativa coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce e dalla Procura di Taranto, sviluppata anche con la collaborazione della Prefettura di Taranto, attraverso complesse attività tecniche, acquisizioni documentali e riscontri investigativi su database e sistemi informatici. Le indagini hanno consentito di ricostruire la presunta esistenza di una stabile associazione per delinquere che, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe trasformato il sistema del Decreto Flussi in un articolato meccanismo illecito finalizzato al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, agevolando nel corso degli anni l’ingresso illegale di centinaia di cittadini extracomunitari provenienti prevalentemente da Pakistan, Bangladesh e India. L’indagine, originata da un episodio inizialmente estraneo ai fatti, ha fatto emergere un’organizzazione che sarebbe stata radicata a Taranto ma operativa anche nelle province di Foggia, Matera, Campobasso, Latina e Ragusa.









