È di 29 arresti il bilancio di una vasta operazione condotta dai Carabinieri contro una presunta associazione per delinquere dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina attraverso un sofisticato sistema di sfruttamento del Decreto Flussi. L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce e dalla Procura della Repubblica di Taranto, ha coinvolto diverse province italiane e ha permesso di smantellare un’organizzazione che, secondo le accuse, avrebbe agevolato l’ingresso illegale di centinaia di cittadini extracomunitari in Italia, sfruttando la vulnerabilità economica e sociale degli aspiranti lavoratori stranieri.
L’operazione dei Carabinieri: un blitz in nove province
Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, la scorsa notte è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 29 individui nelle province di Taranto, Lecce, Foggia, Matera, Campobasso, Milano, Ragusa, Latina e Verona. L’operazione ha visto impegnati i militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Taranto, con il supporto dei Comandi Provinciali delle altre città coinvolte e delle Compagnie Carabinieri di Taranto, Massafra, Martina Franca, Castellaneta, Manduria e delle API della Compagnia di Brindisi.Le indagini: un’organizzazione radicata e strutturata









