<p>SpaceX entra oggi martedì 30 giugno nel <strong>Russell 1000, </strong>ma la vera svolta potrebbe arrivare in caso di ingresso nell’<strong>S&P 500.</strong>.
Finora il principale indice al mondo non ha ammesso SpaceX in parte a causa di un problema di domanda e offerta. </p> <p>Ci sarebbero infatti troppi <strong>investitori passivi</strong> a caccia di un numero troppo esiguo di azioni se SpaceX entrasse nell’indice.
Attualmente sono disponibili circa 86 milioni di azioni SpaceX, una <strong>frazione</strong> degli oltre 13 miliardi di azioni in circolazione. </p> <ul class="leggi-anche"> <li><i>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/spacex-entra-nel-nasdaq-100-meno-di-un-mese-dopo-l-ipo-cosa-cambia-per-gli-investitori-202606291710456206">SpaceX entra nel Nasdaq 100 meno di un mese dopo l’ipo: cosa cambia per gli investitori</a></i></li> </ul> <h2><strong>L’ottimismo di Musk</strong></h2> <p>SpaceX entrerà invece nel <strong>Nasdaq 100</strong> il 7 luglio.
Ingresso che potrebbe dare un’ulteriore spinta alle società spaziale di<strong> Elon Musk</strong> ia Wall Street. </p> <p>Musk continua a mostrare <strong>ottimismo </strong>e resta convinto che SpaceX dovrebbe arrivare a un <strong>fatturato </strong>di 100 miliardi di dollari entro il 2028.








