<p>Ora c’è anche l’ufficialità: <strong>SpaceX </strong>entrerà nel<strong> Nasdaq 100</strong> il <strong>7 luglio </strong>2026.
La società di<strong> Elon Musk </strong>si unirà così al paniere che include le 100 maggiori società non finanziarie quotate sul listino tecnologico per eccellenza meno di un mese dopo la <strong>quotazione</strong>, avvenuta il <strong>12 giugno. </strong>L’ingresso nel Nasdaq 100 in tempi così rapidi sarà possibile <strong>grazie alla nuova fast-track</strong> per le mega cap. </p> <h2><strong>Come funziona la fast-track</strong></h2> <p>A marzo<a href="https://www.milanofinanza.it/news/spacex-pronta-alla-quotazione-record-nel-mirino-il-nasdaq-100-grazie-alla-nuova-fast-track-202603101310356737" target="_blank"> il Nasdaq ha cambiato le regole</a> in vista delle<strong> maxi ipo</strong> attese nel 2026, a partire proprio da quella di SpaceX.
Le società di nuova quotazione che figurano <strong>tra le prime 40 per capitalizzazione</strong> possono ora entrare nell’indice scelto dopo<strong> 15 giorni di negoziazione.</strong> Le vecchie norme imponevano invece un’attesa di un anno.
Inoltre, per l’ammissione non serve più dimostrare di avere un <strong>flottante </strong>minimo del 10%.














