Contenuto tratto dal numero di giugno 2026 di Forbes Italia. Abbonati!

Con l’arrivo della bella stagione la griglia torna a occupare terrazze, giardini, dehors e tavoli all’aperto. Ma se il barbecue domestico continua a essere uno dei rituali più trasversali dell’estate italiana, negli ultimi anni la cucina alla brace ha conosciuto anche una trasformazione: controllo del fuoco, studio delle temperature, selezione delle razze, gestione del grasso e riflessioni sul gesto primordiale della cottura sono diventati parte del linguaggio gastronomico.

Dalla scuola coreana agli asadores argentini, fino alle steakhouse italiane contemporanee, la griglia è uscita dalla dimensione puramente conviviale per diventare un terreno di ricerca tecnica, culturale e identitaria.

Il fuoco viene trattato come uno strumento gastronomico complesso, capace di intervenire su consistenze, aromi, succosità e profondità del gusto, tanto quanto una fermentazione o una lunga maturazione. Ecco dieci indirizzi italiani dove osservare da vicino approcci molto diversi al mondo della brace.

Casa Carnera – Torino