Raggi X e intelligenza artificiale hanno letto i papiri di Ercolano senza srotolarli: emergono filosofia, etica e testi rimasti chiusi per duemila anni
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Il libro era chiuso, non perdutoCosa hanno letto nei papiri di ErcolanoRaggi X, sincrotroni e AI la lettura passa dalla materiaUna biblioteca intera può ricominciare a parlare
Un rotolo nero, piccolo, accartocciato, apparentemente muto. A guardarlo così, sembra più un pezzo di carbone che un libro. E invece dentro uno dei papiri di Ercolano, sigillati dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., c’erano ancora parole. Non impressioni vaghe, non segni letti a forza di entusiasmo, ma colonne di testo greco ricostruite senza toccare fisicamente il papiro. La notizia arriva dalla Vesuvius Challenge, il progetto internazionale nato nel 2023 per decifrare i rotoli carbonizzati usando imaging a raggi X, machine learning e lavoro filologico.












