Il Gruppo Volkswagen sta affrontando una delle fasi più delicate degli ultimi anni. Tra utili in forte calo, margini sempre più compressi, concorrenza cinese e costi legati alla transizione elettrica, il costruttore tedesco starebbe valutando nuove operazioni straordinarie. Secondo indiscrezioni rilanciate dal Financial Times, sul tavolo sarebbero tornate due ipotesi già emerse in passato: la vendita di Ducati e la possibile quotazione in Borsa di Lamborghini.

Si tratta, al momento, di indiscrezioni che non sono state confermate ufficialmente da Volkswagen. Tuttavia, rientrano in un più ampio piano di ristrutturazione con cui il gruppo punta a rafforzare la propria situazione finanziaria e a ridurre il debito.

Utili in calo e piano di rilancio

Negli ultimi mesi il gruppo guidato da Oliver Blume ha dovuto fare i conti con un contesto particolarmente difficile. Pesano i dazi statunitensi, l’aumento dei costi industriali, la debolezza del mercato cinese e una competizione sempre più aggressiva da parte dei costruttori asiatici, soprattutto nel settore delle auto elettriche.

Secondo le informazioni circolate nelle ultime settimane, Volkswagen starebbe valutando un’importante razionalizzazione delle proprie attività. Tra le misure discusse figurano una riduzione degli investimenti nei prossimi cinque anni, la possibile chiusura di alcuni stabilimenti tedeschi e un piano di riduzione dell’organico che potrebbe interessare migliaia di dipendenti. L’azienda ha precisato che queste ipotesi sono ancora oggetto di valutazione da parte degli organi competenti.