Jannik Sinner è molto soddisfatto di come è andata la partita contro Kecmanovic. Il tennista italiano ha avuto le risposte che cercava sul suo fisico dopo tanto lavoro specifico post Parigi.
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Jannik Sinner è sereno e sorridente dopo l'esordio a Wimbledon. Ha vinto in rimonta contro Kecmanovic, è rimasto in campo per più di tre ore ed è scampato a due cadute tenendo duro nonostante una ferita causata dall'unghia del piede. Con il senno del poi aveva bisogno di una partita del genere il numero uno al mondo dopo tutti i dubbi del Roland Garros. Tutto è stato spazzato via dopo giorni di controlli, lavoro specifico e attesa.
Sinner in fiducia dopo la vittoria contro Kecmanovic a Wimbledon Sono questi i match che fanno aumentare la fiducia di un giocatore e Sinner lo sa bene, visto che dopo essersi ritrovato sotto due set a uno, ha cambiato marcia sciogliendosi a poco a poco dopo la fisiologica pressione iniziale del tempio del tennis. A ESPN, il campione italiano ha mostrato soddisfazione e orgoglio per quanto fatto: "Maggiore fiducia? Sì, l'ho pensato soprattutto dopo la partita. Ero contento di essere rimasto in campo per più di tre ore, perché mi ha fatto bene. Quando sono scivolato ho avvertito un po' di dolore, ma è passato molto rapidamente". I dubbi sul fisico spazzati via all'esordio Certo le condizioni climatiche non erano pesanti come quelle di Parigi che hanno sicuramente inciso sul suo fisico, però comunque la tenuta è stata molto buona. Se gli esami a cui si è sottoposto Sinner hanno dato ottime indicazioni, anche il verdetto del campo ha contribuito ad una maggiore serenità: "Prima del torneo ci siamo allenati molto qui, con temperature decisamente più elevate, e non ho mai avuto problemi. Abbiamo apportato alcuni cambiamenti e penso che ormai i dubbi siano spariti, almeno nella mia testa. Adesso vedremo come andrà avanti il torneo". Una conferma del lavoro specifico, con allenamenti più lunghi e pesanti, anche se poi è il campo a dare le risposte e queste sono state incoraggianti.












