Inseguiti e bloccati dalla vittima del furto e dai clienti del centro commerciale che hanno assistito alla scena: sono stati arrestati così due giovani senza fissa dimora, già noti alle forze dell'ordine. Che lo scorso 8 giugno, a Pavone Canavese, all'interno di un negozio della galleria commerciale del Bennet, hanno derubato una commessa. Nella stessa mattinata avevano tentato di svaligiare il magazzino di un altro negozio, anche lì senza successo. Sono stati arrestati dai carabinieri della sezione radiomobile di Ivrea per furto aggravato con destrezza. Per entrambi, dopo la convalida dell'arresto richiesta dalla procura di Ivrea che ha coordinato le indagini, è scattato il divieto di dimora nel comune di Pavone Canavese. Come è stato commesso il furto alla commessa I due hanno messo a segno un colpo con una tecnica ben collaudata. Mentre uno si è occupato di distrarre la commessa del negozio con una scusa, il complice le ha rubato i contanti di cui disponeva in quel momento nel borsello. Bottino di 155 euro e 5 dollari. Entrambi, però, non hanno fatto i conti con la pronta reazione della vittima. Quando la donna si è accorta del furto, infatti, si è lanciata all'inseguimento, chiamando a raccolta le persone che si trovavano nelle vicinanze. Grazie al suo coraggio e all'aiuto di alcuni clienti che hanno assistito alla scena, i ladruncoli sono stati fermati a breve distanza e trattenuti fino all'arrivo dei carabinieri. I soldi rubati sono stati recuperati dai militari e restituiti immediatamente alla legittima proprietaria. Tentato furto nel magazzino Qualche ora prima, come detto, i due si erano resi protagonisti di un altro episodio insieme a un terzo complice, minorenne. Con il quale hanno tentato di mettere a segno un furto all'interno del magazzino di un altro negozio, dove però sono stati sorpresi e messi in fuga dai titolari.