Un piano studiato nei minimi dettagli, che però non ha fatto i conti con la videosorveglianza e la prontezza delle forze dell’ordine. Martedì pomeriggio, il punto vendita Bennet, situato all’interno del centro commerciale di via Aldo Moro, nel polo produttivo della Mirandolina a Codogno, è stato teatro di un furto con modalità un po’ insolite, sventato in extremis grazie a un blitz dei carabinieri. Due malviventi hanno preso di mira il reparto degli alcolici, riuscendo a svuotare progressivamente quasi un intero scaffale di bottiglie di pregio. I due agivano con un metodo sistematico: prelevavano i superalcolici e, un pezzo alla volta, oltrepassavano le barriere nascondendo la merce sotto i vestiti e nei pantaloni. Una volta fuori dal punto vendita, riversavano il bottino nel bagagliaio di un’auto parcheggiata nel piazzale esterno. In poco tempo, i ladri erano già riusciti ad accumulare ben tre cartoni pieni di bottiglie, pronti per la fuga.

A tradire la coppia di malviventi è stata però la fitta rete di occhi elettronici che vigila sul polo della Mirandolina. Il transito e forse il fatto che dalla targa della vettura erano emerse anomalie hanno infatti fatto scattare un “alert“ automatico, inviato alla centrale operativa del comando della Polizia Locale. Ricevuta la segnalazione, i militari dell’Arma si sono mossi immediatamente. Due pattuglie si sono appostate a brevissima distanza dal centro commerciale, attendendo nell’ombra che i soggetti terminassero il raid. Non appena i due sono saliti sull’auto per dileguarsi, è scattato il blitz: le gazzelle dei Carabinieri hanno cinturato il veicolo, bloccando ogni via di fuga. I due sospetti sono stati fermati sul posto, sottoposti a perquisizione e poi condotti in caserma per l’identificazione formale, dove è scattata la denuncia a piede libero per l’ipotesi di reato di furto aggravato. La refurtiva è stata tutta recuperata e restituita.