RUBANO (PADOVA) - Un furto al centro commerciale Le Brentelle è degenerato in violenza martedì pomeriggio, con la direttrice di un negozio picchiata con calci e pugni e scaraventata a terra da un ladro che aveva sorpreso a rubare dentro uno spogliatoio insieme a due complici.Il furto e l'aggressione

È il primo pomeriggio di martedì 7 luglio. La direttrice di uno dei negozi del centro commerciale entra nello spogliatoio riservato al personale e trova all'interno due estranei che rovistano nelle borse dei commessi. Appena fuori ce n'è un terzo che fa da palo. La donna intima loro di smettere, chiama aiuto. Per guadagnare la fuga per sé e per i complici uno degli intrusi la aggredisce: calci, pugni, strattoni fino a gettarla a terra. I tre scappano, la donna chiama il 112, sul posto arrivano i carabinieri che riescono a bloccare l'aggressore, mentre gli altri due sono riusciti a dileguarsi e sono ora ricercati. La direttrice viene portata al pronto soccorso per essere medicata e refertata. L'uomo viene arrestato e identificato: è un 23enne cittadino ungherese senza fissa dimora che deve rispondere del reato di rapina aggravata in concorso. Processato per direttissima, ha ora il divieto di dimora in Veneto. Dal negozio sarebbero stati portati via 600 euro, parte dell’incasso giornaliero. Il gruppo avrebbe dunque prima depredato le casse per poi passare allo spogliatoio in cerca di ulteriore refurtiva.