HomePesaroCronacaGalantara, la Rsa infuocata. Fragili e anziani boccheggiano. I parenti: "No, così è indecente"Nostro viaggio nella struttura le cui camere, senza aria condizionata, sono luogo di doppia sofferenza. Una donna che ha la madre 90enne ricoverata: "Non chiediamo 18 gradi, almeno 26. Qui non si vive".Nostro viaggio nella struttura le cui camere, senza aria condizionata, sono luogo di doppia sofferenza. Una donna che ha la madre 90enne ricoverata: "Non chiediamo 18 gradi, almeno 26. Qui non si vive".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Con questo caldo qua dentro non si vive. È una roba indecente. Non chiedo che ci siano 18 gradi, ma almeno 25 o 26. Mia madre ha 94 anni, è ricoverata dopo la frattura del femore e almeno ha un ventilatore. Ma io non oso pensare agli altri pazienti, a chi non può muoversi dal letto. E penso anche agli operatori: noi parenti restiamo qui due o tre ore, loro ci lavorano per un intero turno, devono sollevare gli anziani, assisterli, accompagnarli nelle terapie, farli muovere e camminare. Siamo tutti dalla stessa parte".

È lo sfogo di Stefania Pascucci, una delle familiari che ogni giorno varcano la soglia della Rsa di Galantara. Una testimonianza che arriva dopo la lettera-denuncia inviata al Carlino dalla nuora di un’ospite, che ha acceso i riflettori sull’inutilizzabilità, da circa dieci giorni, dell’impianto di climatizzazione della struttura proprio nei giorni dell’ondata di calore.