HomeAnconaCronacaL’aria condizionata si spegne: anziani al caldoIl caso della casa di riposo Vittorio Emanuele II di Jesi, il direttore dell’Asp 9 Pesaresi: "Colpa del fornitore di energia, è inaccettabile"Anziani all’esterno di una residenzaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici Quasi 20 gradi di differenza tra fuori e dentro possono valere una vita quando si parla di anziani fragili nel pieno dell’estate. Eppure, alla residenza protetta casa di riposo Vittorio Emanuele II di Jesi, l’aria condizionata rischia continuamente di spegnersi.

Secondo la ricostruzione ufficiale dell’Asp Ambito 9, la responsabilità sarebbe interamente da addebitare ad Enel (E-Distribuzione) e a una rete elettrica che continua a ‘tremare’. Negli ultimi giorni, sostiene l’Azienda di servizi alla persona, la situazione si è notevolmente aggravata: "Continui cali di tensione e micro-blackout esternamente generati manderebbero in blocco il sistema di climatizzazione proprio nei giorni più roventi dell’anno, sottoponendo gli impianti interni a uno stress insostenibile".

Un quadro che, nella versione fornita dall’Asp 9, segna un forte peggioramento rispetto a tre settimane fa. Allora il Comune rassicurava la cittadinanza di fronte ai primi sbalzi: "Potenza illimitata, tutti i condizionatori sono accesi e funzionanti" spiegava il direttore Franco Pesaresi, attribuendo le oscillazioni esterne ai "consumi generali registrati in questo territorio" e assicurando che "il nostro sistema è attrezzato per far fronte a queste anomalie".