“Stai zitta pisciona”. Insultavano gli ospiti, li picchiavano. Li legavano alle sedie a rotelle e li sedavano, somministrando loro farmaci capaci di farli dormire dalle 16 alle otto del mattino del giorno successivo.
Accadeva nella casa per anziani “Domus Mitreo” in viale Vittorio Veneto, finita al centro delle indagini dei carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità di Roma (Nas) a Grottaferrata, il Comune di 20mila abitanti nella città metropolitana di Roma.
I militari oggi, al termine di un’indagine durata mesi, hanno eseguito le misure cautelari dell’interdizione dall’esercizio della professione nei confronti di sei operatrici socioassistenziali e del titolare, al quale è stato notificato anche il divieto di dimora nel comune dei Castelli romani.
Ad altri cinque dipendenti è stato notificato l’avviso di conclusione indagini. In totale sono 12 le persone indagata dalla procura di Velletri per il reato di maltrattamenti.
L’inchiesta è partita dalla denuncia dei famigliari di un anziano, che era stato picchiato. Aveva dei lividi sul viso e sul corpo che non sono sfuggiti ai figli, che dopo aver chiesto spiegazioni sono andati dritti a sporgere la denuncia. La casa per anziani, una struttura privata, è risultata in regola dal punto di vista amministrativo. Accoglie circa 20 ospiti e per ciascuno di loro il titolare percepisce 1700 euro al mese. A fronte di un trattamento riservato loro, da film degli orrori.






