«Chi si rende responsabile di simili comportamenti - prosegue Giuliano - non può e non deve lavorare nel settore socio-sanitario. Auspichiamo che la magistratura faccia piena luce sui fatti e che vengano applicate sanzioni esemplari, comprese interdizioni definitive dall’esercizio della professione e la valutazione sulla revoca degli accreditamenti se fosse ravvisata responsabilità gestionale ». Ugl Salute chiede controlli più stringenti e continui sulle strutture per anziani, sia pubbliche che private, una reale tutela dei lavoratori onesti che operano nel rispetto delle regole e dell’etica professionale e l’attivazione di canali di segnalazione efficaci e realmente protetti, in grado di prevenire e contrastare abusi e maltrattamenti. «La civiltà di un Paese si misura da come tratta i suoi anziani - conclude Giuliano - Su questi temi non sono ammesse ambiguità: tolleranza zero verso ogni forma di violenza e abuso».
Grottaferrata, anziani legati e insultati nella Rsa. Ugl Salute ai giudici: "Tolleranza zero e sanzioni esemplari"
«Ai Castelli Romani anziani non autosufficienti maltrattati, sedati, legati e insultati, in un contesto che nulla ha a che vedere con l’as...






