SETTEVILLE (BELLUNO) - Maltrattamenti, esercizio abusivo della professione di infermiere e gestione senza autorizzazioni: sotto accusa responsabili e dipendenti della casa vacanze per anziani di Alano di Piave, gestito dalla Cooperativa San Vincenzo. Per questi fatti, che si sono protratti per almeno 5 anni, sono finite sul banco degli imputati 9 persone, a vario titolo coinvolte nell’inchiesta scattata nel maggio del 2023, dopo le segnalazioni di una ex dipendente. Ieri davanti al gup Elisabetta Scolozzi hanno patteggiato un anno e 4 mesi quattro dei nove indagati: Maria Iavazzo, 32 anni di Pederobba, presidente del consiglio di amministrazione della cooperativa "San Vincenzo" che gestisce la casa vacanze; Christian Auletta, 30 anni di Pederobba, dipendente e vicepresidente del cda della stessa cooperativa; Emanuele Auletta, 35 anni di Pederobba, dipendente dalla San Vincenzo e Santa Mormile, 52 anni, anch’essa di Pederobba. Affronterà il rito abbreviato il 26 maggio Sara Zanon, 37 anni di Camposampiero, mentre torneranno davanti al gip Mariateresa Cabula, 61 anni di Crocetta del Montello, Monica Martinello, 53 anni di Asolo, infermiera libero-professionista, Liudmyla Shtefaniuk, 49 anni di Mussolente e Rosa Margherita Solano, 44 anni di Romano d'Ezzelino.