HomeLa SpeziaCronacaPontremolese, non ti temo. Doppia trazione per i treni. Presentato lo studio a RfiLa seconda locomotiva spingerebbe i vagoni merci oltre le pendenze della Cisa. Aperto il tavolo di confronto per analizzare i dati elaborati dall’azienda di Trieste. Il presidente dell’Adsp: "Oneri economici non insormontabili. Siamo fiduciosi". .Cantiere per la realizzazione di un tunnel (immagine di archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFare i conti senza l’oste. Il celebre proverbio calza a pennello con la vicenda della Pontremolese, un’opera strategica per il collegamento tra il porto spezzino e il sistema produttivo emiliano, ma che dopo decenni in cui sono state spese tante belle parole, stretti accordi e avanzate promesse, resta un miraggio per la mancanza di risorse statali. A risollevare il problema dalle sabbie mobili ci ha pensato il gruppo consiliare del Pd in Regione Liguria con l’incontro ‘Tour infrastrutture Liguria, le sfide aperte e le nostre proposte’ che si è svolto alcuni giorni fa alla biblioteca Beghi. In quella sede è stato sottolineato un obiettivo chiaro: sbloccare il raddoppio della ferrovia Pontremolese, a partire dagli otto chilometri tra Parma e Vicofertile, un’opera dal valore di 516 milioni. Ma al momento nelle casse di Ferrovie ne mancano 156.