Il sindaco dirotta i fondi inizialmente previsti per l’intervento in via TriesteRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciL’amministrazione comunale ha scelto di concentrare energie e risorse sul sottopasso ferroviario di via Seveso/via Cadorna, rinunciando a quello previsto tra via Trieste e via Trento nell’ambito della Tratta B2 di Pedemontana. Una decisione maturata dopo mesi di confronti tecnici e politici. "Era necessario fare chiarezza e scegliere l’opera davvero utile alla città", ha spiegato il sindaco Luca Santambrogio, sottolineando come la valutazione sia stata condotta "con senso di responsabilità e attenzione al territorio". Il sottopasso di via Trieste/via Trento, inizialmente inserito nel progetto Pedemontana, ha mostrato criticità crescenti: complessità tecniche tali da mettere in dubbio la sua effettiva realizzabilità, costi in aumento e un impatto rilevante sui residenti e sulle attività della zona. Apl (Autostrada Pedemontana Lombarda) ha più volte segnalato che l’opera avrebbe richiesto interventi particolarmente onerosi, mentre il Comune ha evidenziato l’incompatibilità con il tracciato della ciclovia Milano-Meda, finanziata attraverso le risorse regionali destinate al miglioramento della viabilità locale. Parallelamente, è emersa con forza la necessità di garantire la realizzazione del sottopasso di via Seveso/via Cadorna, considerato strategico per la viabilità cittadina e per la connessione con lo svincolo autostradale di Meda. I recenti approfondimenti progettuali hanno evidenziato un incremento dei costi rispetto alle stime iniziali, dovuto soprattutto alla risoluzione delle interferenze e all’aumento dei prezzi dei materiali. Per questo motivo, la giunta ha ritenuto opportuno destinare a quest’opera le risorse originariamente previste per il sottopasso di via Trieste/via Trento, così da garantirne tempi certi di realizzazione. "Dobbiamo concentrare gli investimenti dove servono davvero – dichiara Santambrogio -, assicurando che il sottopasso Seveso/Cadorna venga cantierizzato senza ulteriori rinvii". Un elemento decisivo è stato l’avvio, due mesi fa, delle opere legate al comparto ex Medaspan, che forniranno la viabilità alternativa necessaria durante la costruzione del sottopasso.
Sì al sottopasso Seveso-Cadorna: "Scelta l’opera più utile per Meda"
Il sindaco dirotta i fondi inizialmente previsti per l’intervento in via Trieste






