HomePontederaCronacaSventa la truffa telefonica: "Farlo sapere può aiutare"Vania Testa di Peccioli è stata contattata al numero fisso da un falso carabiniere "Queste bande hanno un’app che richiama anche dopo aver riattaccato".Vania Testa, la donna che ha sventato la truffa del falso carabiniereRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPECCIOLI

"Forse far sapere come agiscono può aiutare altre persone a combattere questi delinquenti". E’ in quest’ultima frase il senso della storia che raccontiamo e che vede protagonista Vania Testa, pecciolese di 65 anni, che l’altro giorno ha sventato una truffa telefonica che un sedicente carabiniere voleva mettere in atto con il solito stratagemma della multa a un’auto che risultava intestata al marito della donna.

Signora, ci racconti cosa è successo.

"Hanno telefonato dicendo di essere carabinieri. In sottofondo sentivo rumori d’ufficio realistici. L’uomo aveva accento del sud e parlava con tono perentorio, da vero carabiniere. Devo dire 10 e lode per la recitazione...".

E lei cosa ha fatto?