Un altro tentativo di truffa da persone senza scrupoli che si fingono carabinieri. A denunciarlo sui vari gruppi WhatsApp una cittadina che proprio ieri mattina ha ricevuto una telefonata a casa. "Sul display appare un numero fisso e l’indicazione Carabinieri di Lido – ha spiegato la donna – e devo dire che queste persone sono molto brave e ti inducono in errore".

Sostanzialmente le hanno detto che la sua carta d’identità era abbinata a una Fiat Panda utilizzata dai ladri per svaligiare una gioielleria. "Se viene qui in caserma – le hanno detto – le evitiamo una perquisizione a casa come vorrebbe invece il magistrato". A quel punto le chiedono di fare un’autocerificazione di tutto l’oro o l’eventuale cassaforte presente in casa. "Guardi – l’avverte il finto carabiniere che aveva dato anche un nome e un grado – che se poi veniamo con la perquisizione e troviamo qualcosa in più siamo costretti a sequestrare l’oro non dichiarato".

E così hanno preso appuntamento per lunedì alle 18.15 in caserma. La donna ha poi chiamato la caserma: ovviamente non c’era nessuno con quel nome e le hanno detto che è una truffa che si sta ripetendo in molte zone. Forse i truffatori volevano essere certi di un’ora in cui la casa sarebbe rimasta libera per entrare in azione.