Tornano a colpire i truffatori che si spacciano per appartenenti alle forze dell’ordine. Nella giornata di ieri si è verificato un nuovo tentativo di raggiro ai danni di un cittadino di Offida, contattato telefonicamente da persone che si sono presentate come carabinieri. La truffa è iniziata con il consueto copione ormai noto alle forze dell’ordine: i falsi militari hanno riferito alla vittima che la sua carta d’identità sarebbe stata clonata e utilizzata per compiere una rapina. Con tono allarmistico e facendo leva sulla paura, hanno invitato l’uomo a recarsi immediatamente presso la caserma di Ascoli Piceno per chiarire la situazione. Questa volta, però, il tentativo non è andato a buon fine. La persona contattata ha infatti intuito fin da subito che si trattava di un raggiro. "Abbiamo ricevuto una chiamata da finti carabinieri. Si sono qualificati come militari e mi hanno detto che la mia carta d’identità era stata clonata e utilizzata per una rapina. Hanno insistito affinché andassi subito in caserma ad Ascoli. Abbiamo immediatamente capito che qualcosa non quadrava, anche perché i carabinieri non operano in questo modo", racconta il cittadino coinvolto. A quel punto l’uomo ha passato il telefono alla moglie, che con decisione ha interrotto la conversazione invitando gli interlocutori a non disturbare ulteriormente.