HomeLuccaCronacaBattaglia legale . Il Comune vince in CassazioneAccolto dai giudici il ricorso dell’amministrazione. Istituto di credito dovrà pagare anche le spese.Il palazzo comunale di GallicanoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSi è conclusa con una sconfitta per l’istituto di credito, decretata dalla Cassazione, la vertenza legale che vedeva contrapposti un istituto bancario e il comune di Gallicano. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso della banca, confermando la nullità della lettera di garanzia firmata all’epoca dal sindaco a copertura di un maxi finanziamento e condannando l’istituto alla refusione delle spese di giudizio. L’intricata vicenda giudiziaria era nata attorno a un mutuo da 1,2 milioni di euro erogato nel 2005 dalla banca alla società Pantarei S.rl, azienda a maggioranza pubblica controllata al 62% dal comune di Gallicano e nata per realizzare un impianto di cogenerazione e teleriscaldamento. Per concedere il denaro, l’istituto di credito aveva preteso una garanzia dall’ente pubblico, formalizzata l’1 luglio di quell’anno con una lettera firmata direttamente dal primo cittadino. Successivamente, con la società ammessa alla procedura di concordato preventivo, la banca si era rivolta al Comune per battere cassa, ottenendo nel 2016 un decreto ingiuntivo per oltre 483mila euro. Questo aveva innescato la battaglia legale, con l’opposizione del Comune assistito dal proprio legale. Già il tribunale di Lucca in primo grado e la Corte d’Appello di Firenze nel 2023, avevano dato ragione all’ente pubblico revocando il decreto ingiuntivo. I giudici di merito avevano stabilito che quell’atto di garanzia era nullo a tutti gli effetti poiché violava l’articolo 207 del Testo unico degli enti local, il quale prevede tassativamente che qualunque fideiussione o impegno finanziario di garanzia emesso da un Comune debba essere preventivamente discusso e approvato da una formale delibera del consiglio comunale, e non firmato di proprio pugno dal solo sindaco.
Battaglia legale . Il Comune vince in Cassazione
Accolto dai giudici il ricorso dell’amministrazione. Istituto di credito dovrà pagare anche le spese.











