HomeBolognaCronacaComunali, Salvini insiste. FdI: "Primarie? No a divisioni"Il vicepremier torna sull’ipotesi, la Lega a Bologna preferirebbe un nome interno al Carroccio. Di Martino: "Perché no Borgonzoni?". Cavedagna: "Il candidato migliore è quello che vince". .Stefano Cavedagna (FdI)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPer Fratelli d’Italia il diktat in vista delle Comunali è sempre lo stesso: un candidato civico, un programma di coalizione e l’imperativo del "vietato dividersi". È lo Stefano Cavedagna pensiero: l’eurodeputato è tornato sul tema delle primarie del centrodestra, dopo che il vicepremier Matteo Salvini ha ribadito l’auspicio di vederle indette a Bologna in vista del 2027. "Noi rimaniamo sulla linea del partito – taglia corto il meloniano –. FdI sta ultimando i suoi incontri e ogni quartiere ha mostrato la sofferenza principale. Prima tra tutte c’è la questione della sicurezza, poi quella della mobilità e dei cantieri, perché in città non ci si muove più". Tra le proposte avanzate da FdI, Cavedagna ricorda quella di destinare un terzo del gettito della tassa di soggiorno alla pulizia straordinaria dei portici: "La risposta di Lepore è stata quella di far pagare gli stessi condomini, che non ci sembra esattamente la proposta migliore".
Comunali, Salvini insiste. FdI: "Primarie? No a divisioni"
Il vicepremier torna sull’ipotesi, la Lega a Bologna preferirebbe un nome interno al Carroccio. Di Martino: "Perché no Borgonzoni?". Cavedagna: "Il candidato migliore è quello che vince". .









