HomeRavennaCronacaLaguna bollente: "I pesci stanno morendo"Nelle valli di Comacchio si sono toccati i 30°, a rischio anche le pialasseIl direttore del Parco del Delta CostaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNelle valli di Comacchio si sono toccati i 30,5 gradi centigradi, una temperatura che ha già iniziato a causare la morte di qualche pesce, ma che, se prolungata, può trasformarsi in una morìa.
"Le valli sono costantemente sotto osservazione – spiega Massimiliano Costa, direttore del Parco del Delta del Po –, perché il pesce continua ad avere dei problemi. Abbiamo intensificato i controlli, ma non c’è niente da fare se non aspettare che piova: non abbiamo acqua più fredda da immettere dal fiume. Per il momento, il numero di pesci morti è basso, ma se l’ondata di caldo persiste, si assisterà a una morìa. La speranza è che piova tra mercoledì o giovedì perché la situazione sta diventando critica".
Non solo le valli, ma, anche nelle pialasse le temperature sono elevate. "Al momento – continua Costa – sia la pialassa che i chiari (bacini artificiali di acqua dolce, ndr) sono intorno ai 29 gradi, che è ben o male la temperatura dell’Adriatico. Già da una settimana il Comune di Ravenna ha iniziato far fluire l’acqua nei chiari, in modo che non si alzi il livello, ma che si mantengono ossigenati. Altrimenti, con queste temperature, il rischio è che l’acqua ristangi e si verifichino le condizioni di anossia che possono portare al rischio botulino e a una morìa della fauna ittica".











