Nasce un nuovo movimento politico in Sicilia, si chiama “Solidali” e verrà presentato domani alle 17, all’Hotel San Paolo di Palermo. Tra i promotori c’è Emiliano Abramo, catanese e volto siciliano della Comunità di Sant’Egidio, che lo definisce «Un movimento per dare alla Sicilia una politica che non usa il dolore sociale per propaganda, ma si fa carico delle vite concrete». E sarà «fuori dai partiti tradizionali, “per” e non “contro”».

Abramo, le esperienze “fuori” dai grandi partiti però non mancano. Come De Luca e La Vardera

«Noi però vogliamo fare un movimento politico e non un partito. L’obiettivo è intaccare le reti del “non voto”. Non nasciamo in risposta a qualcosa o qualcuno. Rispetto a Cateno De Luca e Ismaele La Vardera, che peraltro abbiamo invitato a Palermo, non ci saranno candidature»

Ma come nasce?

«Nasce da alcuni sindaci come Mario Cicero di Castelbuono. Un incontro di proposte e valori perché la politica è segnata dalla corruzione e spesso finisce nella cronaca giudiziaria. Ma la politica che si fa concretamente nel sociale vive fuori dai palazzi. Così nasce l’idea di parlare e confrontarsi. Il primo momento è stato il 21 febbraio a Castelbuono: eravamo già più di 200».