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Finisce davanti al Tar la gara del Comune di Bari per l’affidamento quinquennale della gestione dello stadio “San Nicola”. A impugnare il bando è la società La Lucente, che ha chiesto la sospensione della procedura e la rimessione in termini per poter partecipare alla gara.
BARI – Finisce davanti al Tar la gara del Comune di Bari per l’affidamento quinquennale della gestione dello stadio Stadio San Nicola. A contestare la procedura è la società La Lucente, che ha presentato ricorso chiedendo la sospensione del bando e la riammissione alla gara. Il bando, scaduto il 18 giugno, ha registrato una sola partecipazione: quella della SSC Bari, società della famiglia De Laurentiis e attuale riferimento del calcio cittadino. Proprio questa circostanza, ora, diventa uno dei nodi centrali della controversia.
Secondo La Lucente, la mancata partecipazione non sarebbe stata una scelta libera ma la conseguenza di un presunto squilibrio informativo e competitivo. Nel ricorso si sostiene infatti che il bando non avrebbe reso nota una programmazione già definita di eventi e concerti, elemento che avrebbe inciso in modo decisivo sulla valutazione economica della concessione e sulla possibilità di formulare un’offerta consapevole.









