Fanpage.it ha raccolto la testimonianza di Letizia, una candidata al Concorso per Magistrato, su presunte irregolarità durante le prove. L’aspirante toga, assegnata al Padiglione 3, ha parlato di controlli blandi all’ingresso e segnalazioni ignorate prima della lettura della tracce.
Alcuni screen delle conversazioni dei candidati al concorso su presunte irregolarità durante le prove
La nostra redazione riceve lettere e testimonianze dai candidati che hanno partecipato al Concorso in Magistratura. Invitiamo i nostri lettori a scriverci le loro storie cliccando qui.
Sono stati moltissimi i candidati che in queste ore hanno lamentato irregolarità durante le prove scritte del concorso per Magistrato ordinario tenutosi a Roma il 24, 25 e 26 giugno. Dopo i primi racconti emersi online anche grazie alla pagina Excursus Vitae, alcuni iscritti al concorso hanno deciso di metterci la faccia e raccontare quanto visto e sentito durante le prove, auspicando accertamenti sull'accaduto. Le segnalazioni sono tantissime e arrivano da più di un padiglione di quelli messi a disposizione per il concorso nella Fiera di Roma. Il 24 giugno si è tenuta la prova di Diritto Civile, il 25 giugno quella di Diritto Penale e il 26 quella finale di Diritto Amministrativo. Nel padiglione 6 più di un candidato avrebbe notato uno strano assembramento davanti al tavolo della commissione. Secondo quanto asseriscono i partecipanti alla prova, più di una persona avrebbe visto sulla cattedra un foglio contenente la pronuncia del Consiglio di Stato in materia di accesso civico, legata al Diritto Amministrativo la cui traccia avrebbe dovuto essere estratta poco dopo.










