È caos sull’ultimo concorso della magistratura, tenutosi a Roma il 24, 25 e 26 giugno 2026. I candidati erano settemila, i posti appena 450 e, per ottenerli – e diventare così un Magistrato Ordinario – è necessario passare le prove scritte in diritto penale, civile e amministrativo. Alcuni dei presenti hanno però segnalato delle irregolarità, dalle tracce filtrate nei giorni precedenti ai compiti già svolti e nascosti in bagno. Sul caso indaga la Procura di Roma.

Le tracce diffuse su WhatsApp

Compiti nascosti e nessun controllo

Il caso denunciato alla Procura di Roma

Le tracce diffuse su WhatsAppÈ stata la pagina Facebook Excursus Vitae, dedicata proprio a chi si prepara per il concorso di Magistrato Ordinario a denunciare l’accaduto.Alcuni dei candidati all’esame di Roma hanno raccontato che, sul tavolo della Commissione, ancor prima dell’inizio della prova, sono stati trovati fogli contenenti le tracce delle prove dei giorni successivi.ANSASi tratterebbe di una palese irregolarità, in quanto le tracce delle prove dovrebbero essere stilate dalla Commissione la mattina stessa.Pare che in quei giorni fotografie ai fogli contenenti le tracce delle prove successive siano anche state fatte girare tra i candidati tramite WhatsApp.Compiti nascosti e nessun controlloLe regole stabilite per l’equo svolgimento del concorso prevedono che i candidati consegnino i propri dispositivi elettronici alla polizia penitenziaria e che siano sottoposti a una perquisizione.