Allarme morbillo a Roma. Scattano i controlli dopo un caso di contagio al concorso di magistratura che si è tenuto dal 22 al 26 giugno 2026 nella Capitale. Alle selezioni hanno partecipato 3279 candidati, di cui 401 sono risultati idonei. Ma le prove orali, previste a partire dal 14 settembre, potrebbero subire uno slittamento dopo il caso di positività.
L'avviso Sul sito del Ministero della Giustizia si legge: "Si informa che in data 1° luglio 2026 è stato confermato al Ministero della salute un caso di morbillo in un candidato che ha partecipato al concorso per magistrato ordinario, svoltosi presso la Fiera di Roma dal 22 al 26 giugno 2026.Considerata l’elevata contagiosità della malattia, a titolo esclusivamente precauzionale, si invitano tutti i candidati e il personale che hanno partecipato alle prove nelle suddette giornate a prestare particolare attenzione all’eventuale comparsa, tra il 7° e il 21° giorno dall’esposizione, di sintomi compatibili con il morbillo, quali febbre, eruzione cutanea (rash), tosse, rinite e congiuntivite. In caso di comparsa di tali sintomi, si raccomanda di:contattare tempestivamente il proprio medico di medicina generale e il Dipartimento di Prevenzione/ASL territorialmente competente, rappresentando di aver partecipato al concorso nelle giornate sopra indicate; evitare, ove possibile, l’accesso diretto a studi medici e strutture sanitarie senza preventivo contatto telefonico, al fine di ridurre il rischio di trasmissione ad altre persone. Qualora fosse necessario rivolgersi al pronto soccorso si raccomanda di indossare la mascherina.Si richiama, particolare attenzione per le persone non vaccinate o senza pregressa infezione, e per i soggetti vulnerabili(donne in gravidanza non immuni, immunodepressi, genitori con figli sotto l’anno e conviventi con persone fragili), invitandoli a rivolgersi con tempestività ai servizi sanitari competenti in caso di sintomi". Il contagio L'avviso è stato dato dal Ministero della Giustizia il 2 luglio 2026. Nel comunicato si legge che la malattia infettiva è stata diagnosticata a un candidato che ha partecipato al concorso per magistrato ordinario. «Si invitano tutti i candidati e il personale a prestare particolare attenzione all’eventuale comparsa, tra il 7° e il 21° giorno dall’esposizione, di sintomi compatibili con il morbillo».I sintomi Considerata l’elevata contagiosità della malattia, a titolo esclusivamente precauzionale, si invitano tutti i candidati e il personale che hanno partecipato alle prove nelle suddette giornate a prestare particolare attenzione all’eventuale comparsa, tra il 7° e il 21° giorno dall’esposizione, di sintomi compatibili con il morbillo. Quali sono? Febbre, eruzione cutanea (rash), tosse, rinite e congiuntivite. Cosa fare Chi ha partecipato al concorso cosa deve fare? Se ravvisa dei sintomi è opportuno che contatti tempestivamente il proprio medico di medicina generale e il Dipartimento di Prevenzione/ASL territorialmente competente. Il Ministero della Salute raccomanda di evitare l’accesso diretto a studi medici e strutture sanitarie senza preventivo contatto telefonico, al fine di ridurre il rischio di trasmissione ad altre persone. Se poi bisogna andare al pronto soccorso, si raccomanda di indossare la mascherina. Chi è a rischio Bisogna preoccuparsa? Il morbillo è un virus altramente contagioso. Il pericolo è soprattutto per le persone non vaccinate o che non hanno mai avuto la malattia. Particolare attenzione devono prestare anche per i soggetti vulnerabili: donne in gravidanza non immuni, immunodepressi, genitori con figli sotto l’anno e conviventi con persone fragili.










