Cosa deve fare chi ha partecipato al concorso alla Fiera di Roma lo scorso fine giugno. Le indicazioni del ministero sui sintomi. L'ipotesi del rinvio per le prossime date
Rischiano di slittare le date per gli esami orali al concorso di magistratura, dopo che il ministero della Giustizia ha confermato un caso di contagio di morbillo all’ultima sessione degli scritti. L’allarme riguarda le prove sostenute alla Fiera di Roma tra il 22 e il 26 giugno, alle quali hanno partecipato circa 3.279 candidati al concorso per magistrato ordinario. Il candidato risultato positivo ha sostenuto gli scritti tra il 23 e il 25 giugno, e da qui sono partiti i controlli sanitari e un’informativa inviata anche alle Regioni.
Nel comunicato diffuso il 2 luglio, il Ministero della Giustizia conferma che il primo luglio è arrivata la notizia di «un caso di morbillo in un candidato che ha partecipato al concorso per magistrato ordinario». Vista la contagiosità del virus, l’informativa invita chi ha preso parte alle prove in quelle giornate a monitorare con cura il proprio stato di salute nelle settimane successive, considerando che il periodo di incubazione può arrivare fino a 21 giorni dall’esposizione.
I sintomi da tenere d’occhio e cosa fare










