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Doveva essere la conclusione del concorso per 450 magistrati ordinari. Si è trasformata, invece, in una giornata di tensione e proteste che rischia di aprire un nuovo fronte di polemiche sulla regolarità delle prove.

Secondo numerose testimonianze raccolte tra i candidati, la contestazione sarebbe esplosa nel Padiglione 3, della Nuova Fiera di Roma, dove operava la commissione principale, dopo che tra i partecipanti sarebbe circolata la notizia dell’esistenza di una chat nella quale sarebbero state diffuse le tracce delle prove di diritto penale e di diritto amministrativo. Testimonianze in parte confuse.

Chi ricorda di aver visto le tracce delle prove successive, sin dal primo giorno, a fianco alla traccia del giorno. Chi che tali tracce circolassero in un gruppo ristretto di candidati.

L’unica certezza è che in pochi minuti il clima si è surriscaldato. Le urla hanno richiamato il personale delle forze dell’ordine presenti per assicurare la sicurezza.