«Care lavoratrici e cari lavoratori della Buzzi Unicem, a voi indirizzo il mio messaggio di più sincera solidarietà. Io sto con voi e con le vostre famiglie». È un passaggio del messaggio che il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, ha inviato ai lavoratori della cementeria dopo l’ordinanza con cui ha disposto la sospensione dell’impianto di cottura clinker della cementeria Buzzi di via Andria, a seguito delle segnalazioni sulla fuoriuscita di polveri e fumi e successivamente alla diffida della Provincia Bat.
«La decisione di sospendere l’attività del forno di produzione del clinker è stata una scelta difficile, ma necessaria - prosegue il primo cittadino - . Un provvedimento assunto nella piena consapevolezza delle negative ricadute occupazionali, ma anche della responsabilità di tutelare un bene primario e irrinunciabile: la salute dei cittadini». Alle critiche sollevate dal provvedimento, Cannito replica evidenziando che «un sindaco ha il dovere di ricercare il più difficile degli equilibri: quello tra il diritto al lavoro e il diritto alla salute. Due diritti costituzionali che non devono essere contrapposti, ma armonizzati attraverso decisioni coraggiose, fondate sulla Legge, sulle evidenze tecniche e scientifiche, sull'interesse generale della comunità». Poi, la promessa. «A voi lavoratrici e lavoratori prometto il mio personale impegno che è quello di incalzare tutte le istituzioni perché ciascuno, con le proprie competenze e responsabilità, individui soluzioni idonee a consentire in piena sicurezza ambientale la ripresa delle attività della cementeria, che ha contribuito per decenni alla crescita economica e sociale della nostra città che non può permettersi di perdere altri posti di lavoro».










