Aveva vent’anni e una passione che lo definiva più di ogni altra cosa: il calcio a 5. Samuele Danieli è morto all’alba di oggi in un incidente stradale in località Fiasco Baldaia, nel territorio di Squillace, dove la sua Lancia Y è uscita di strada schiantandosi contro un albero. Viaggiava solo. Per i sanitari del 118, arrivati in pochi minuti, non c’è stato nulla da fare.A Borgia, dove viveva, la notizia si è propagata in poche ore lasciando attonita un’intera comunità. Perché Samuele era uno di quei ragazzi che si fanno voler bene senza alzare la voce: educato, gentile, riconoscibile per il sorriso prima ancora che per il ruolo in campo.
Tre stagioni in maglia Soverato
Per tre stagioni aveva indossato la maglia del Soverato Futsal, crescendo tra l’Under 19 e l’Under 21. Il club lo ha salutato con un messaggio che è insieme dolore e incredulità: “Stanotte una tragedia immensa e ingiusta ci ha portati via Samuele Danieli, a soli vent’anni. Siamo completamente devastati da questo vuoto improvviso”. La società ricorda un ragazzo che “faceva parte della nostra famiglia da tre anni”, visto “crescere, lottare e gioire sul campo”, e di cui resterà “la passione, il sorriso e la dedizione che metteva in ogni allenamento e in ogni partita”. Poi l’ultimo saluto, quello che nessuno vorrebbe scrivere: “Fai buon viaggio, Samu. Rimarrai per sempre nei nostri cuori e su ogni campo che calpesteremo”.







