È morto a 22 anni, Samuele Ripa, poco dopo la mezzanotte, un giovane arbitro di calcio coinvolto in uno scontro frontale in strada Fontaneto a Chieri, a pochi metri dal complesso sportivo dove aveva appena finito di fare ciò che amava di più.

Il ragazzo aveva trascorso la serata al torneo. Intorno a mezzanotte, dopo il fischio dell'ultimo match, i saluti negli spogliatoi e la borsa scagliata in macchina, si era messo alla guida per rientrare a casa. Dopo aver arbitrato tre partite era andato via salutando tutti: “Ci vediamo domani”. Pochi istanti dopo, per cause che sono tuttora da accertare, è avvenuto l’impatto fatale. La sua auto si è scontrata frontalmente con un secondo veicolo all’altezza dei campi sportivi, un tratto di strada che il diciannovenne conosceva bene.

La centrale operativa del 118 di Azienda Zero ha inviato sul posto i mezzi di soccorso. Le condizioni del giovane sono apparse subito disperate ai sanitari, che lo hanno raggiunto all'interno dell’auto. L’équipe medica ha iniziato le manovre di rianimazione cardio-polmonare sul posto, proseguendo i disperati tentativi di strapparlo alla morte anche durante la corsa in ambulanza verso il pronto soccorso. Il cuore del diciannovenne ha cessato di battere all'arrivo all'ospedale di Chieri.