“Eravamo due squadre su una strada che era completamente in fiamme. Macchine che bruciavano e case che bruciavano e abbiamo fatto di tutto per tirare fuori le persone”. E’ il ricordo di Marco Aurelio Filippi, caporeparto dei vigili del fuoco, che fu tra i primi – insieme alla sua squadra – ad intervenire dopo il disastro ferroviario di Viareggio, di cui oggi ricorrono i 17 anni. Il ricordo di quegli attimi di terrore e disperazione ancora riecheggiano nella memoria di chi c’era. “Era uno scenario apocalittico”, dice Filippi in un video postato su social dei Vigili del Fuoco. “C’è stata un’esplosione ed è diventato giorno praticamente. Quando siamo arrivati ci siamo resi subito conto che la situazione era piuttosto tragica. Abbiamo visto il treno e la cisterna rovesciata che stava prendendo fuoco e la paura era che le altre cisterne scoppiassero. Eravamo due squadre su una strada che era completamente in fiamme. Macchine che bruciavano e case che bruciavano e abbiamo fatto di tutto per tirare fuori le persone”, continua Filippi descrivendo una scena che la sua memoria non dimenticherà mai.
Viareggio, 17 anni dalla strage: "Era uno scenario apocalittico"
Il racconto di Marco Aurelio Filippi, tra i primi vigili del fuoco intervenuti dopo il disastro ferroviario di Viareggio.











