La polizia di Stato di Milano ha arrestato due fratelli, di 49 e 46 anni, per tentato furto aggravato in concorso. Lo scorso 26 giugno sono stati bloccati dopo aver scassinato 5 auto. In casa avevano numerosi occhiali da sole, borse, zaini e dispositivi elettronici.

Parte del bottino dei furti sequestrato

Due fratelli di 49 e 46 anni sono stati arrestati lo scorso venerdì 26 giugno dagli agenti della squadra Investigativa del Commissariato Mecenate per tentato furto aggravato in concorso a Segrate (nella Città Metropolitana di Milano). Stando a quanto ricostruito dalle indagini, in una serata i due avrebbero rubato vari oggetti scassinando cinque auto parcheggiate tra il quartiere milanese Forlanini e la frazione di Novegro. In un appartamento, sono stati trovati e sequestrati numerosi occhiali, diverse borse e anche dispositivi e capi di abbigliamento, probabilmente il bottino di precedenti furti.

Le indagini sono scattate lo scorso 26 giugno, quando una squadra Investigativa del Commissariato Mecenate durante un servizio di controllo ha individuato il 49enne a Peschiera Borromeo che, dopo essersi messo alla guida della sua auto, è stato seguito a distanza. L'uomo ha raggiunto il quartiere Forlanini intorno alle 21:30 e, dopo essersi accertato che nessuno lo stesse seguendo facendo vari giri dell'isolato, si è accostato a un'auto parcheggiata, ci è entrato dentro e in pochi istanti è uscito allontanandosi con la sua macchina. Uno schema che ha riprodotto dieci minuti più tardi con un secondo veicolo parcheggiato. A quel punto, il 49enne si è spostato in via Mecenate, dove ha fatto salire a bordo il fratello 46enne. Una volta arrivati in via Francesco Baracca a Novegro di Segrate, i due sono entrati in azione su altre tre auto parcheggiate. Mentre il 46enne si appostava per fare da palo e controllare che non arrivasse nessuno, il fratello più grande entrava per alcuni secondi nei veicoli.