Siracusa, 29 giu. (askanews) – Il Teatro Greco di Siracusa ha ospitato la messa in scena de “I Persiani”di Eschilo, con la regia di Àlex Ollé, per l’ultima replica la tragedia è stata anche presentata in lingua LIS. L’evento è stato promosso dall’Associazione Sicilia Turismo per Tutti e quest’anno è stato sostenuto dalla collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi (ENS) che ha visto lavorare in sinergia le sezioni provinciali di Siracusa, Catania e Ragusa.
L’iniziativa ha richiamato una delegazione di circa 70 persone sorde che, insieme alle proprie famiglie, hanno riempito i settori dedicati. Per la comunità sorda, la partecipazione alle rappresentazioni classiche non è più solo un evento isolato, ma si è trasformata nello spettacolo simbolo dell’inclusione culturale della città, ormai dal 2012. A rendere accessibile la complessa drammaturgia di Eschilo è stato il talento delle interpreti LIS. Le professioniste coinvolte – Daniela Bella per l’ENS di Catania; Salvina Magnano e Chiara Giudice per l’ENS di Siracusa; Sonia Muccio, Valeria Licitra e Evelyn Di Falco per l’ENS di Ragusa – hanno modulato la forza espressiva del corpo e dei segni per trasmettere intatta tutta la drammaticità del testo classico.






