Con l’arrivo dell’estate e il conseguente aumento della presenza di blatte nelle strade cittadine, dal Comune di Lecce arriva un appello ai cittadini affinché vengano abbandonate pratiche fai-da-te che, oltre a rivelarsi inefficaci, possono trasformarsi in un serio pericolo per la salute pubblica. L’assessore alle Politiche Sociali, Welfare e Tutela degli Animali, Andrea Guido, invita infatti a non disseminare polveri insetticide e sostanze tossiche sui marciapiedi o davanti agli ingressi delle abitazioni, ricordando che esistono strumenti istituzionali e gratuiti per contrastare il fenomeno.

«Spargere polveri chimiche e veleni sui marciapiedi o davanti agli usci delle case non serve a fermare le blatte, ma rischia di mandare all’ospedale i nostri bambini e i nostri animali. Dobbiamo fermare subito questa pratica pericolosa», afferma l’assessore, riferendosi alle numerose segnalazioni ricevute nelle ultime settimane sulla presenza di strisce di prodotti insetticidi distribuiti lungo le strade cittadine.

L’assessorato richiama l’attenzione soprattutto sui rischi per le fasce più vulnerabili della popolazione. Le polveri lasciate sull’asfalto vengono infatti trasportate all’interno delle abitazioni attraverso le scarpe e finiscono sui pavimenti, dove possono entrare facilmente in contatto con i bambini più piccoli che giocano o gattonano. Ancora più esposti sono gli animali domestici e quelli randagi, che durante le passeggiate possono inalare o ingerire accidentalmente le sostanze tossiche, con conseguenze anche gravissime.