Se alla prima impennata delle temperature sono giunte le prime segnalazioni di quartieri infestati da blatte, parallelamente si riaccende il problema dei ratti che stanno prendendo d’assalto alcuni quartieri della città. Esasperati sono i cittadini residenti intorno a Corso Fornari alle prese con un’invasione di topi che si aggirano ormai indisturbati vicino ai sacchetti dei rifiuti differenziati esposti dinanzi alle abitazioni. Segnalazioni che continuano a moltiplicarsi e che arrivano da quegli stessi cittadini che chiedono a gran voce un’attività di disinfestazione e derattizzazione straordinaria oltre alla pulizia di alcune zone di Molfetta.
La questione rifiuti, raccolta e smaltimento, insieme alla pulizia delle strade, infiamma il dibattito cittadino, alimentando l’ira dei molfettesi. «Le tasse che paghiamo non sono sufficienti a coprire i costi della pulizia delle strade ed assicurarci l’igiene pubblica – è il commento sarcastico di uno dei residenti di Corso Fornari – E adesso c’è da lottare anche contro i topi, con il serio rischio di trovarceli in casa». Parole di esasperazione che mettono in luce una situazione complessa. Sono gli stessi cittadini a puntare il dito contro una gestione che non soddisfa, affidata all’Azienda Servizi Municipalizzati, la stessa che non ha effettuato ancora la pulizia straordinaria delle spiagge cittadine. Proprio di questo, la scorsa settimana si era occupata la Gazzetta. È di dicembre scorso una lettera inviata dal commissario prefettizio, Armando Gradone, a tutti i dirigenti comunali e al presidente dell’ASM, in cui raccomandava «l’imprescindibile necessità, in ogni caso, di una previa ed accurata pianificazione operativa e contabile delle prestazioni richieste, non essendo ammissibili commesse estemporanee e prive di una verificata copertura finanziaria». Insomma, il Commissario prefettizio di Molfetta è stato categorico: senza un adeguato e preciso preventivo di spesa non è possibile autorizzare alcun tipo di intervento, dalla pulizia straordinaria delle strade, a quella delle spiagge, sino alla derattizzazione e deblattizzazione.







