Blatte. Topi. In quantità tra i tavoli dei dehors di ristoranti e pizzerie, a seminare il panico. L'allarme viene lanciato da più parti, non ultima il centro: «Non riesco più neanche a far passeggiare il cane in tranquillità, ci sono topi, anche molto grandi, in tutta l'area attorno a casa», racconta l'avvocata Gabriella Serraino. Che continua: «Stesso identico scenario alla villa Royal, è tutta l'area in queste condizioni».

Non siamo distanti dagli ex Sylos Granai, d'altronde, demoliti lo scorso aprile, ovvero quando furono trovati migliaia di topi. Mentre le blatte inquietano l' estate del centro: «Ce n'erano una decina evolavano sui nostri tavoli, è stata un'esperienza terribile», racconta Maria, seduta sabato scorso nel dehors di un locale del centro. «Abbiamo fatto una prima deblattizzazione a fine maggio, e una seconda a fine luglio», chiarisce Giuseppe Laface, amministratore unico di Messinaservizi.

Bastano due deblattizzazioni? «Gli interventi previsti dal Comune non bastano più — interviene Alessandro Russo, capogruppo del Pd a Messina — è un problema che cresce, anche per gli effetti del cambiamento climatico che contribuisce a rendere le nostre estati sempre più tropicali, afose, a lungo: condizioni che fanno esplodere le proliferazioni di blatte e topi».