di
Rinaldo Frignani
Il ragazzo superstite controllato per sicurezza dagli agenti in ospedale
Amir Hossain Uddin Babul è cosciente e vigile, al Policlinico Gemelli. Sa cosa è successo alla sua famiglia ma non può incontrare ancora nessuno. A informarsi sulle sue condizioni ci sono anche i poliziotti che indagano sulla strage di via Montiglio, a Casalotti, dove venerdì sera Shahadat Hossain, 43enne aspirante sindacalista e politico, tuttora ricercato, gli ha ucciso a colpi di mannaia la sorellina Islam Arowa, di otto anni, la madre Jahan Hosne Momotay e il padre Kamal, di 38 e 39, originari del Bangladesh.
Voleva fare altrettanto con il 20enne, salvato invece dai residenti. Il giovane è stato operato di nuovo per una frattura cranica e un ematoma. La situazione clinica è delicata, anche se Amir è sveglio. E presto potrebbe essere interrogato.










