È in corso una vera caccia all’uomo a livello nazionale per rintracciare Shahadat Hossain, 43 anni, cittadino bengalese nato il 10 maggio 1983, indicato come il presunto autore del triplice omicidio di via Montiglio, a Casalotti.

Dopo aver massacrato con una mannaia un’intera famiglia e aver ferito gravemente il figlio ventenne, l’uomo è fuggito precipitosamente, attivando un imponente dispositivo di ricerca ormai esteso ben oltre i confini del quartiere romano.

Nella concitazione della fuga, il sospettato ha lasciato l’arma del delitto all’interno dell’appartamento. Poco distante dalla palazzina, gli investigatori hanno rinvenuto anche una felpa intrisa di sangue, ora all’esame della Polizia Scientifica per gli accertamenti tecnici. Le analisi sulle celle telefoniche indicano che l’ultimo aggancio del suo cellulare risale alla notte tra venerdì e sabato, in un’area non lontana da Casalotti.

Sulla base di questo riscontro, le forze dell’ordine stanno setacciando le zone più isolate e i casolari abbandonati della periferia capitolina, ipotizzando che il fuggiasco possa avervi trovato un riparo provvisorio per organizzare la latitanza. Gli inquirenti, tuttavia, non escludono neppure l’eventualità di un gesto estremo da parte del 43enne: un’ipotesi al momento al vaglio, ma priva di conferme.