Una Game Boy Camera del 1998, accessorio fotografico per la console portatile Nintendo, ha fotografato Giove attraverso il telescopio da 60 pollici del Mount Wilson Observatory. l'idea � di Chris Graue, musicista e regista californiano della scena ska-punk di Los Angeles, durante una visita privata all'osservatorio organizzata da due amici. Le bande del pianeta sono finite su una stampa termica a scontrino prodotta dalla Game Boy Printer. La Game Boy Camera ha una risoluzione di 128 pixel e quattro tonalit� di grigio, ossia 0,014 megapixel. Il telescopio da 60 pollici, in configurazione Cassegrain, ha una lunghezza focale equivalente di circa 24.384mm; abbinato al sensore della camera Nintendo, il sistema corrisponde a un obiettivo da circa 730.000mm. Come � stata collegata al telescopio La Game Boy Camera � stata modificata con una scocca stampata in 3D, su un design di UltiArjan, che consente di montare ottiche C-Mount. Da l�, spiega Graue, lui e l'amico Drew hanno realizzato un adattatore che scorre dentro il portaoculari da 1,25 pollici del telescopio. Ulteriori adattatori hanno permesso poi l'uso sul portaoculari da 4 pollici del 60 pollici.

Il campo visivo, per�, resta quello di un sensore minuscolo. La Luna si � rivelata troppo vicina per essere inquadrata in modo utile da uno strumento cos� potente, mentre Giove, molto pi� lontano, ha dato risultati riconoscibili. Anche cos�, ha precisato Graue, la camera � talmente ritagliata da riuscire a inquadrare solo una porzione del pianeta per volta. Lo strumento e il suo contesto Il telescopio da 60 pollici non � una scelta casuale: inaugurato nel 1908, fu il pi� grande al mondo al momento della sua entrata in funzione, ed � lo strumento con cui vennero scattate le prime fotografie di stelle al di fuori della Via Lattea. Non � il primo esperimento del genere per Graue, che aveva gi� costruito un supporto da treppiede per un Super Nintendo. La Game Boy Camera, intanto, lo seguir�: il mese prossimo � prevista nel bagaglio del tour in Alaska con il suo gruppo, i Lo(u)ser.