È la più grande fotografia ad alta risoluzione mai realizzata, un risultato ottenuto dal telescopio dell'Agenzia spaziale europea. Un modo per studiare nuovi pianeti all'interno della nostra galassia

L’immensità dell’universo racchiusa in uno scatto. Dall’Esa, l’agenzia spaziale europea, e dal suo telescopio Euclid arriva infatti la più grande fotografia ad alta risoluzione del centro della Via Lattea mai scattata. Ben 60 milioni di stelle con masse e distanze diverse, catturate da un mosaico di nove scatti. Non è solo un piacere per gli occhi, ma un passo avanti considerevole nello studio di tutto ciò che ci circonda e nella ricerca di altri pianeti fuori dal Sistema Solare su cui potrebbe esserci vita.

60 milioni di stelle tutte da studiareNon è del tutto corretto chiamarla scoperta, ma senza dubbio grazie a Euclid si pone un tassello importante per l’esplorazione e lo studio dello spazio. Pianeti, stelle, nebulose, tutto è finito nel mirino del telescopio di fattura europea. Gli occhi vanno però alla ricerca dei cosiddetti esopianeti, ovvero quelli al di fuori del sistema solare, con anche la speranza che siano in grado di ospitare la vita. Dalla distanza dalla sua stella, alla massa, passando per l’impatto dell’atmosfera per mantenere o dissipare il calore, sono tanti i fattori che possono influenzare le condizioni e lo sviluppo di organismi sul suolo. Ma grazie all’utilizzo di Euclid lo studio e la ricerca di luoghi in cui sia possibile sarà più semplice.