Chi è Shahadat Hossain Prima che venisse divulgata a sua foto segnaletica per favorire le ricerche, le immagini di Hossain circolavano sui social in tutt'altro contesto: comizi, convegni, manifestazioni. Quarantatré anni, passaporto bengalese, era una presenza fissa negli ambienti politici e associativi della comunità romana. A gennaio 2025 aveva pubblicato con orgoglio la lista degli iscritti alla "Sezione di Roma" del Bnp, dove il suo nome figurava con la carica di segretario generale congiunto. Nell'ultimo contenuto pubblicato sul suo profilo Facebook, invece, forse un legame con il presunto delitto compiuto: "Una persona non muore da sola; muore lasciando che anche qualcun altro muoia. Pertanto, quando si muore, si dovrebbero portare con sé i propri cari. In questo modo, nessuno dovrà soffrire", scriveva Hossain.
Shahadat Hossain, l'uomo in fuga per il delitto di Casalotti è un attivista della comunità bengalese
Shahadat Hossain, accusato del triplice omicidio di Casalotti a Roma, è un attivista del Bnp. Gli investigatori cercano complici nella comunità bengalese.










