La ristorazione italiana vive uno dei suoi paradossi più evidenti: i consumi crescono, gli italiani non rinunciano a mangiare fuori casa, ma i ristoranti fanno sempre più fatica a restare aperti. Costi crescenti, difficoltà nel reperire personale, e chiusure sempre più frequenti. Il rapporto FIPE-Confcommercio 2026 restituisce l'immagine di un settore composto in prevalenza da piccole o piccolissime aziende, a conduzione familiare, che resiste ma richiede sempre più competenze imprenditoriali per poter affrontare un mercato variabile e complesso. Circa la metà delle imprese non supera i primi cinque anni. Il progetto imprenditoriale di Alberto Melis, la soglia critica dei 5 anni, invece, l’ha triplicata. Nel giugno 2026 il suo storico ristorante Antica Cagliari in via Sardegna festeggia i sedici anni di attività. Partendo dal rapporto FIPE, abbiamo parlato di una possibile “ricetta” per migliorare la longevità delle imprese.
“Il settore della ristorazione, in quanto legato alla cultura e all’identità di una comunità, è per sua natura un settore complesso e mutevole. Ti mette davanti a delle scelte continue. Quando ho aperto il Ristorante Antica Cagliari nel giugno del 2010 ero consapevole delle difficoltà che avrei dovuto affrontare. Ma avevo energia, passione e la squadra giusta per attraversare ostacoli e incertezze. Sono passati sedici anni e sono sempre più convinto: fare ristorazione non è un’attività semplice e non è solo impresa. Il ristorante ha un ruolo sociale per le persone e per il territorio. E nel tempo dell’AI, il suo ruolo è diventato cruciale”.






